RICONOSCIMENTO DI INFERMITA’ DIPENDENTE DA CAUSA DI SERVIZIO

Nuova condanna per il Ministero della Difesa che aveva respinto l’istanza di causa di servizio presentata da un maresciallo dell’esercito Italiano nonostante l’infermità fosse stata riconosciuta dalla Commissione Militare. Il TAR Lazio descrive l’esame del Comitato di verifica come carente ed inadeguato

sentenza Tar Tazio

“La motivazione del parere espresso dal Comitato di Verifica per le Cause di Servizio e mutuato dalla resistente, invero, proprio in relazione alla gravità ed alla significativa importanza della patologia accusata, risulta, all’evidenza, carente e non adeguata al fatto scrutinato, risultando la stessa un mero artificio verbale in cui l’indicato organo non precisa, né specifica le ragioni del diniego, limitandosi a fornire una mera e stereotipata giustificazione senza analizzare, né indicare, in modo approfondito e compiuto gli aspetti e le conoscenze scientifiche afferente alla vicenda esaminata.
Ciò pregiudica la natura e la funzione che l’ordinamento assegna alla motivazione dei provvedimenti, quale essenziale strumento per partecipare in modo chiaro ed oggettivo il ragionamento sotteso alla determinazione adottata, sia sotto il profilo giuridico che con riferimento alle scelte discrezionali di esclusiva pertinenza della p.a.
Per tali ragioni il ricorso deve essere accolto ed i provvedimenti impugnati devono essere annullati.”

 

 

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